Benessere delle vie respiratorie grazie al Jala Neti

Il lavaggio nasale – Jala Neti

Uno dei migliori modi di favorire il benessere delle vie respiratorie e di mantenere i condotti respiratori liberi è quello di effettuare regolarmente dei lavaggi nasali. Lo so che inizialmente l’idea di un “lavaggio nasale” non sembra proprio invitante, ma vi assicuro che è una pratica semplice e soprattutto salutare.

Il lavaggio nasale è impiegato da secoli e nella tradizione Ayurvedica viene conosciuto con il nome di “Jala Neti”. E’ da questa tradizione e grazie ai praticanti di yoga che è giunto fino a noi questo antico metodo di igiene. Io lo utilizzo frequentemente, soprattutto nella stagione fredda, ma lo impiego anche quando sento che respiro male. L’ho trovato molto utile prima di svolgere attività fisica o realizzare esercizi che prevedono il controllo del respiro (Tai Chi, Qi Gong, Meditazione, ecc).

A questo punto vi starete chiedendo: come si fa?
Innanzitutto è necessario procurarsi un apposito recipiente (irrigatore) munito di un beccuccio chiamato tradizionalmente Lota. Attualmente si trovano irrigatori fatti di ceramica o di plastica e il costo va dai 10 ai 20 Euro. E’ bene sapere che è possibile acuiqstarlo agevolmente anche su Internet, cercandolo con il suo nome tradizionale Lota.
Di seguito vi spiego come effettuare il lavaggio una volta che vi siete procurati la vostra Lota:
Riempite la Lota con circa 300 ml di acqua tiepida, quindi né troppo calda né troppo fredda e aggiungete un cucchiaino raso di sale: in questo modo si ottiene una soluzione salina con concentrazione pari a quella del sangue. Mi raccomando, non eseguite il lavaggio solo con acqua (senza il sale) perchè ciò causerebbe bruciore alla mucosa. Il sale più indicato è il semplice sale da cucina, più economico ed efficace rispetto ai vari sali speciali in commercio.
A questo punto si mescolate bene e avvicinate la punta arrotondata della Lota a stretto contatto con una narice. Da ora in poi respirate solo tramite la bocca. Per far fluire l’acqua, inclinate la testa in avanti e giratela lateralmente come per avvicinare il mento alla spalla corrispondente al lato che state trattando. In questo modo la soluzione attraverserà il dotto nasale fuoriuscendo dalla narice opposta, passando tramite un’apertura che connette le due metà del naso nella parte alta del nasofaringe. Una volta utilizzata metà della soluzione per una narice, soffiatevi delicatamente il naso e quindi ripetete la procedura dall’altra parte. NB: bisogna sempre lavare il naso usando un irrigatore pulito ed una soluzione preparata sul momento.

Ed ecco alcune raccomandazioni per mantenere in ottimo stato la vostra Lota:
Dopo l’uso sciacquare e far asciugare completamente l’irrigatore per evitare la formazione di germi e riporlo capovolto su di una superficie pulita. Tra un lavaggio e l’altro è bene disinfettare la Lota con acqua bollente.
Per rimuovere incrostazioni di calcio si può immergere il kit in una soluzione di acqua e aceto.

Quando lavare il naso:
Alcuni si lavano il naso quotidianamente, altri lo fanno solo quando soffrono dei sintomi dell’influenza, nella stagione fredda, e di quelli delle allergie respiratorie nelle stagioni dei pollini; altri ancora preferiscono farlo con una certa periodicità (es. una volta a settimana, al mese, ecc.).

Quando non lavare il naso:
• in caso di narici dolenti ed infiammate;
• in caso di lesioni nasali;
• in caso di epistassi o subito dopo di essa;
• in bambini di età inferiore a 5 anni;

Quali effetti aspettarsi dal lavaggio del naso?
In caso di naso congestionato con incremento di muchi ed impedimento della capacità respiratoria nasale, il lavaggio può dare sollievo immediato senza ricorrere a gocce o spray decongestionanti, liberando il naso e ristabilendo una respirazione libera e profonda.
Il ricorso frequente al lavaggio nasale consente di ridurre i tipici sintomi del raffreddore come l’incremento di produzione di muco, congestione nasale e impedimento alla respirazione, mal di gola, cefalea e mal d’orecchi, così come allevia i sintomi più gravi dell’influenza, come febbre, allettamento, faringite, cefalea e dolori muscolari. Il lavaggio nasale riduce infine le sinusiti, tonsilliti, laringiti e faringiti, migliora i fastidiosi sintomi di allergie ai pollini, polveri e muffe, rimuovendo gli allergeni ed i mediatori infiammatori dalla mucosa nasale.
In sintesi, la pratica del lavaggio nasale facilita la funzione estremamente importante della respirazione nasale riducendo il danno di infezioni al tratto respiratorio inferiore. Inoltre, il lavaggio con la soluzione tiepida non ha effetti collaterali sinora dimostrabili.

Alcune informazioni contenute in questo articolo sono state tratte dalle seguenti fonti:

Libri
* Daniel Reid, Il tao del sesso, della salute, della longevità. Un approccio pratico ad un antico metodo, Edizioni Mediterranee;

Siti
* http://www.jala-neti.de/

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2 Commenti

  • Articolo molto interessante!
    Io ho scoperto l’esistenza di questo metodo da qualche anno e, praticandolo, ho potuto appurare che è davvero efficace soprattutto, nel mio caso, per prevenire la fastidiosa sinusite!
    E’ veramente una pratica da integrare nelle sane abitudini, per stare meglio.
    Ciao!

    Sara

    • In Ayurveda esiste una pratica simile, molto efficace e che non ha grandi controindicazioni. Si chiama Nasya e viene usato un olio specifico da mettere nel naso quotidianamente.

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